Come funziona questa combinazione?
La sinergia tra cobot e AI è basata su di una combinazione di sensoristica avanzata, algoritmi e software intelligenti.
Esiste un’analogia fra processi “informati” e cobot dotati di intelligenza artificiale. E’ noto che durante ogni processo vengono prodotte quantità di dati che vengono processati per individuare le aree di miglioramento, i colli di bottiglia, ridurre gli sprechi e così via con l’obiettivo di efficientare il processo. Questo paradigma non è differente per i cobot IA. Informazioni provenienti ad esempio da un sensore di forza, da una telecamera, o da qualsiasi altra tipologia di sensore vengono raccolte per essere analizzate in tempo reale da algoritmi AI. Questo permette innanzitutto al cobot di confrontare i dati reali con quelli ottimali e ciò gli censente poi di prendere decisioni “smart” e agire. E lo può fare con la regolazione della forza di presa perché ha riconosciuto l’esatta tipologia di materiale, cambiare traiettoria nel caso di rilevamento di un ostacolo oppure riconoscere discrepanze in un pezzo durante i controlli qualità.
Osservo e imparo
Gli esempi applicativi possono essere davvero molti poiché l’AI può essere addestrata in modo multidirezionale. Sappiamo bene che più informazioni si inseriscono più l’AI sarà in grado di concretizzare il proprio potenziale attraverso il cobot. E può farlo grazie al machine learning che permette il miglioramento continuo delle prestazioni: il cobot fa esperienza, osserva e impara, e in base a questo svolge le operazioni in modo sempre più perfezionato.
Perché è un vantaggio per le aziende?