Come funziona l’automazione dell’assemblaggio E DELL'AVVITATURA?
Dare vita ad applicazioni di assemblaggio e avvitatura è molto semplice con i cobot Universal Robots.
Il set up necessario a dare vita a un’applicazione tipica è piuttosto snello e semplici da implementare. La configurazione tipica prevede un avvitatore integrato alla flangia sul polso del robot, il cui controllo è mediato da una centralina. A questa installazione di base si possono aggiungere ulteriori elementi, come feeder per alimentare automaticamente l’applicazione.
I cobot UR sono dotati di un sensore forza/coppia integrato al polso che consente di ottenere diversi vantaggi. Il cobot grazie a esso regola con precisione la coppia erogata in un serraggio, garantendo giunzioni precise senza danneggiare né le teste né la filettatura delle viti e dei bulloni. Inoltre il sensore consente al cobot di “sentire” con cedevolezza le superfici eseguendo quindi operazioni di ricerca foro, ponendo un pezzo in battuta con assoluta precisione, inserendo componenti dalle geometrie complesse (come ruote dentate) all’interno di ingranaggi altrettanto complessi. Il cobot registra la resistenza opposta dal pezzo e lo ruota con cedevolezza fino al conseguimento della posizione di inserimento corretta.
La possibilità di sfruttare i template di programmazione preimpostati, così come di sviluppare proprie routine di assemblaggio tramite il supporto dell’Application Builder, rende la fase di programmazione molto semplice. Attraverso l’interfaccia intuitiva del teach pendant l’utilizzatore può impostare parametri di successo ed errore dell’applicazione (come il raggiungimento di specifiche coppie di serraggio) innalzando così la qualità complessiva del processo.
Esempi di successo: