Gli ambienti produttivi sono sempre più digitali, rendendo la cybersecurity OT un fattore cruciale. Scopri come Universal Robots integra la security by design per proteggere le operations e preparare i produttori a un’automazione connessa.
Gli ambienti produttivi di oggi dipendono tanto da software, reti e dati quanto da componenti meccanici. Questo cambiamento apre enormi opportunità in termini di produttività e innovazione, ma ridefinisce anche il panorama dei rischi. Gli attori malevoli che un tempo colpivano i sistemi fisici si concentrano sempre più sulle infrastrutture digitali che mantengono operative le attività, rendendo la cybersecurity una priorità strategica.
Quando la tecnologia operativa (OT) viene compromessa, le conseguenze possono essere immediate e costose: fermi non pianificati, perdita di output, riduzione della qualità del prodotto e, in alcuni casi, problemi di sicurezza. Per questo Universal Robots considera la OT secure-by-design un principio fondamentale, integrato nelle basi stesse dei nostri robot collaborativi industriali.
In questo articolo spieghiamo come stiamo alzando il livello della sicurezza a livello globale e come aiutiamo i clienti a prepararsi a un futuro in cui l’AI e l’apprendimento guidato dai dati avranno un ruolo essenziale nell’automazione.
Le aziende manifatturiere non installano i cobot come sistemi isolati. Si affidano a ecosistemi connessi in cui i robot collaborativi industriali interagiscono con sensori, PLC, reti, applicazioni cloud e workflow digitali. Se da un lato questo livello di connettività porta vantaggi significativi, dall’altro amplia anche la superficie di attacco.
In tutti i settori sentiamo ripetersi lo stesso messaggio: “Abbiamo bisogno di partner per l’automazione che siano allineati agli stessi standard di sicurezza che applichiamo a noi stessi”.
Siamo d’accordo. La sicurezza non può essere un elemento aggiunto a posteriori. Deve far parte del progetto fin dal primo giorno.
Universal Robots ha scelto in modo consapevole di trattare la sicurezza come un pilastro fondante dello sviluppo prodotto. Questo impegno ci ha portato ad aggiornare in profondità i nostri processi di engineering, per assicurarne l’allineamento ai principali framework normativi e industriali a livello globale.
Oggi applichiamo il principio della security by design lungo l’intero ciclo di vita di hardware e software, dalle prime fasi di sviluppo concettuale fino alla messa in servizio e alla manutenzione.
Una tappa importante di questo percorso è la certificazione IEC 62443-4-1 Maturity Level 2, che dimostra pratiche di sviluppo sicuro disciplinate e misurabili. Ci posiziona inoltre in modo solido rispetto ai requisiti globali di cybersecurity in evoluzione, comprese le nuove normative e le aspettative dei clienti in materia di resilienza, tracciabilità e gestione sicura dei componenti.
Per rendere la sicurezza parte integrante del lavoro quotidiano di engineering, abbiamo rivisto e perfezionato le pratiche di sviluppo lungo tutto il ciclo di vita. Ne è nato un framework strutturato che rende la sicurezza visibile, attuabile e verificabile.
In concreto, questo include:
1. Allineamento ai principali framework di cybersecurity OT
Siamo allineati ai principali framework di cybersecurity OT, tra cui il NIST RMF e, in particolare, la IEC 62443-4-1, così da garantire aspettative chiare in merito ai controlli tecnici e ai processi di sviluppo.
2. Valutazione continua di minacce e rischi
L’analisi delle minacce, il monitoraggio e la valutazione dei rischi della supply chain sono integrati direttamente nei workflow di engineering, aiutandoci a identificare e mitigare i rischi fin dalle fasi iniziali.
3. Misure robuste per proteggere integrità e dati
Manteniamo ambienti di sviluppo sicuri, adottiamo rigorose misure di protezione dell’integrità del prodotto e garantiamo che i componenti software e hardware rispettino requisiti di sicurezza stringenti.
4. Documentazione e comunicazione trasparenti
Il nostro approccio consente ai clienti di affrontare con fiducia i propri obblighi in termini di compliance, audit e cybersecurity. Chiarezza e trasparenza garantiscono un’integrazione semplice e sicura.
5. Responsible disclosure e collaborazione con il settore
In qualità di Certified Numbering Authority (CNA) registrata presso CISA ICS, adottiamo pratiche di segnalazione e divulgazione responsabile delle vulnerabilità e contribuiamo al rafforzamento degli ecosistemi globali di sicurezza OT.
Questi sforzi si riflettono nelle prossime release della piattaforma software PolyScope X e nelle funzionalità di sicurezza sempre più standard nei prodotti Universal Robots.
Per Universal Robots, sicurezza e readiness rispetto all’AI non sono componenti opzionali. Fanno parte di ciò su cui i produttori di tutto il mondo devono poter contare quando implementano l’automazione in contesti produttivi reali.
Non crediamo che le aziende debbano scegliere tra innovazione e sicurezza. La nostra missione è offrire tecnologie che proteggano le operations oggi, consentendo al tempo stesso ai produttori di evolvere, adattarsi e crescere domani.
Se desideri saperne di più su PolyScope X o sulle nostre iniziative in evoluzione per la sicurezza OT, siamo pronti a supportarti nel percorso verso un’automazione sicura, scalabile e resiliente.