<link rel="stylesheet" href="styles-JUTMGXX3.css"> Vai al contenuto principale

Physical AI e cobot UR: la raccolta automatizzata in serra diventa più intelligente

L'integrazione tra intelligenza artificiale, sistemi di visione avanzati e robot collaborativi sta aprendo nuove opportunità di automazione nel settore agricolo. Un esempio arriva da eternal.ag, startup tedesca che utilizza i cobot Universal Robots per automatizzare la raccolta dei pomodori in serra, rispondendo alla carenza di manodopera e contribuendo allo sviluppo di un'agricoltura più efficiente, autonoma e sostenibile.

Di cosa parla questo post?

  • Physical AI e cobot UR5e consentono a eternal.ag di automatizzare la raccolta dei pomodori in serra, combinando intelligenza artificiale, sistemi di visione e robotica collaborativa.
  • La simulazione virtuale permette di addestrare, testare e validare i robot, riducendo i tempi di sviluppo da mesi a settimane.
  • L'automazione intelligente aiuta a contrastare la carenza di manodopera, migliorare l'efficienza della raccolta e sviluppare un'agricoltura più autonoma e sostenibile.

Grazie alla Physical AI, l'intelligenza artificiale applicata a sistemi robotici capaci di interagire con il mondo fisico, eternal.ag sta sviluppando soluzioni in grado di operare in ambienti complessi, prendere decisioni sulla base dei dati raccolti e svolgere attività di raccolta con precisione, preservando la qualità dei prodotti e la salute delle piante.

La sfida: automatizzare la raccolta per rendere l'agricoltura più resiliente

L'agricoltura in serra svolge un ruolo sempre più importante nella produzione alimentare globale. Rispetto alle coltivazioni tradizionali, consente di produrre frutta e ortaggi freschi durante tutto l'anno, indipendentemente dalle condizioni climatiche, dalla posizione geografica e dalla stagionalità.

Questa capacità assume un valore strategico in uno scenario caratterizzato dai cambiamenti climatici, dall'incertezza geopolitica e dalla progressiva riduzione della disponibilità di terreni coltivabili.

Allo stesso tempo, il settore deve confrontarsi con alcune sfide strutturali: carenza di manodopera, aumento dei costi operativi e necessità di rendere la produzione più sostenibile e prevedibile.

In Europa e in altre aree del mondo, la difficoltà di reperire personale per le attività agricole sta diventando un fattore limitante per la capacità produttiva delle aziende, con conseguenze sulla loro competitività e, nel lungo periodo, sulla sicurezza alimentare.

La raccolta rappresenta una delle operazioni più complesse da automatizzare. Richiede infatti la capacità di riconoscere i prodotti, valutarne le condizioni e manipolarli con delicatezza, operando in un ambiente nel quale forme, posizioni e caratteristiche delle piante possono variare continuamente.

eternal.ag

La soluzione: raccolta autonoma dei pomodori con Physical AI e cobot UR5e

Per rispondere a queste esigenze, eternal.ag ha sviluppato una soluzione di raccolta autonoma che combina intelligenza artificiale, computer vision e robotica collaborativa Universal Robots.

Al centro dell'applicazione si trova Harvester, il sistema robotico di punta della startup, progettato per effettuare la raccolta dei pomodori all'interno delle serre.

La soluzione integra sistemi di visione avanzati e algoritmi di AI che permettono di analizzare l'ambiente e prendere decisioni sulle operazioni di raccolta. Il cobot UR5e traduce queste decisioni in movimenti fisici precisi, eseguendo le attività di prelievo con l'obiettivo di preservare la qualità del raccolto e la salute delle piante.

La combinazione tra capacità di percezione, elaborazione dei dati e precisione dei movimenti robotici consente quindi di affrontare operazioni che, per la loro variabilità, risultano particolarmente complesse per i sistemi di automazione tradizionali.

Per eternal.ag, la raccolta automatizzata costituisce il primo passo verso un obiettivo più ambizioso: realizzare serre sempre più autonome, nelle quali sistemi robotici intelligenti possano apprendere, adattarsi alle condizioni operative e svolgere attività fisiche complesse in maniera affidabile e su larga scala.

Dalla simulazione alla serra: sviluppare più rapidamente applicazioni di robotica intelligente

Uno degli aspetti più interessanti dell'approccio adottato da eternal.ag riguarda il processo di sviluppo delle applicazioni robotiche.

La startup utilizza infatti un ambiente di simulazione virtuale nel quale è possibile addestrare, testare e validare i robot prima del loro impiego nelle condizioni operative reali.

Questo approccio permette di accelerare le attività di sviluppo e verifica, riducendo il tempo necessario per perfezionare i sistemi e prepararli all'utilizzo in serra.

Come spiega Sherry Kunjachan, co-founder e CTO di eternal.ag:

"Utilizziamo un ambiente di sviluppo basato innanzitutto sulla simulazione. Questo ci permette di addestrare, testare e validare i robot in un ambiente virtuale, riducendo i tempi di sviluppo da mesi a settimane."

L'utilizzo della simulazione rappresenta quindi un elemento fondamentale per accelerare l'innovazione nella Physical AI e favorire lo sviluppo di applicazioni robotiche sempre più avanzate.

Il futuro dell'agricoltura: automazione intelligente e competenze umane

La visione di eternal.ag assegna un ruolo centrale alle persone anche all'interno delle serre del futuro.

Le competenze degli agricoltori, la conoscenza delle colture e l'esperienza maturata nella gestione dei processi produttivi continueranno a essere fondamentali per prendere decisioni, coordinare le attività e garantire la qualità della produzione.

Parallelamente, i sistemi robotici autonomi potranno assumere un ruolo crescente nelle attività ripetitive e fisicamente impegnative, consentendo al personale di concentrarsi sulle operazioni a maggior valore aggiunto.

L'integrazione tra Physical AI e robot collaborativi offre così nuove prospettive per il settore agricolo:

  • Maggiore autonomia operativa: automazione delle attività di raccolta attraverso sistemi robotici intelligenti.
  • Risposta alla carenza di manodopera: possibilità di affidare ai cobot le operazioni più ripetitive e fisicamente gravose.
  • Precisione e qualità: utilizzo dell'intelligenza artificiale e della visione artificiale per guidare le decisioni e i movimenti durante la raccolta.
  • Maggiore efficienza: sviluppo di processi produttivi più prevedibili e organizzati.
  • Sostenibilità a lungo termine: nuove opportunità per migliorare la gestione delle colture e l'utilizzo delle risorse.

Il progetto eternal.ag dimostra come l'integrazione tra Physical AI, sistemi di visione e cobot Universal Robots possa ampliare concretamente gli ambiti applicativi della robotica collaborativa, portando l'automazione intelligente anche in ambienti tradizionalmente difficili da robotizzare.

Un'evoluzione che apre nuove prospettive per la produzione alimentare e per un modello agricolo nel quale tecnologia e competenze umane contribuiscono insieme a migliorare produttività, qualità e sostenibilità.

Scopri di più sulle soluzioni di robotica collaborativa Universal Robots e sulle opportunità dell'automazione intelligente per il settore agricolo

Avatar

Universal Robots

We believe that collaborative robotic technology can be used to benefit all aspects of task-based businesses – no matter what their size.

We believe that the latest collaborative robot technology should be available to all businesses. The nominal investment cost is quickly recovered as our robotic arms have an average payback period of just six months.