IL TOCCO UMANO
Il sensore integrato di serie su tutti i modelli e-Series garantisce l’acquisizione di un tocco “umano” da parte del nostro braccio robotico collaborativo. Resistenza, pressioni, variazioni nel volume e nella forma anche di lievissima entità, vengono percepite con chiarezza rendendo il cobot in grado di reagire al mutare di queste condizioni al contorno e adattarsi con prontezza al nuovo contesto.
Un esempio. Prendiamo una comune applicazione di packaging. Sempre più spesso le aziende sono chiamate a far fronte a scenari in cui i lotti produttivi si accorciano e il mix prodotti cresce numericamente. Il confezionamento deve fare i conti con prodotti di forma, peso, volume diversi e l’applicazione di programmi predefiniti può risultare scomoda, se non impossibile. Parimenti riprogrammare il cobot ad ogni variazione di prodotto genererebbe un’inefficienza notevole, data dal dispendio di tempo. Il sensore forza/coppia invece consente al robot di registrare queste variazioni e adattarsi di conseguenza fluidificando il processo (di packaging in questo caso, ma lo stesso vale per altre applicazioni come pallettizing, avvitatura, assemblaggio….).
In generale assistiamo ad un miglioramento delle performance del processo, alla riduzione degli errori in produzione e a una maggiore coerenza qualitativa.
Nel video qui sotto l'applicazione di polishingsviluppata da Paradigm, azienda canadese specializzata nella produzione di casse altoparlanti realizzate con legni di pregio. Il cobot, grazie al sensore forza/coppia riesce a lucidare le superfici senza danneggiarle.