Come scegliere il cobot per l'industria alimentare

Come scegliere il cobot più adatto per le applicazioni in ambito alimentare? Vediamo i task più diffusi e analizziamo le caratteristiche dei cobot per scegliere in base a capacità di carico e raggio d'azione.

Scopi quale cobot scegliere per l'industria alimentare
Scopi quale cobot scegliere per l'industria alimentare

QUALE COBOT PER L'INDUSTRIA ALIMENTARE?

La moderna industria alimentare ha da tempo abbracciato l’automazione come una soluzione in grado di garantire maggiore produttività, ridurre le spese, garantire una qualità costante e ripetibile. Il settore del food, tradizionalmente alle prese con prodotti di peso e ingombro limitato, è stata fra i primi a scoprire e apprezzare i vantaggi offerti dalla robotica collaborativa:

  • Flessibilità: che garantisce un rapido reimpiego su diversi codici prodotto
  • Facilità di programmazione: che riduce al minio i fermi macchina per il cambio dell’applicazione
  • Sicurezza: che permette un’installazione libera, senza segregazione del layout
  • Maggiore produttività
  • Rapido ritorno dell’investimento
  • Vantaggi ergonomici
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SCEGLIERE IL GIUSTO COBOT

La gamma cobot di Universal Robots è composta da 4 modelli, caratterizzati da sbraccio e portata al polso incrementali (da 500 mm a 1,3 metri) e da 3 a 16 kg. Questo ampio di range di capacità garantisce elevata varietà nelle applicazioni possibili.

In ambito alimentare i cobot vengono applicati in ogni fase del processo produttivo, dalla produzione al confezionamento. Statisticamente le applicazioni più diffuse riguardano:

  • Manipolazione di prodotto: in cui i cobot garantiscono ritmo costante e maggiore produttività, precisione nel posizionamento in fase logistica e maggiore ergonomia per gli operatori
  • Packaging/pallettizzazione: la semplicità di programmazione e la flessibilità li rendono adatti a gestire rapidi cambi di prodotto, sia nella fase di confezionamento che, attraverso la semplice gestione dei pattern, nella fase di palettizzazione.
  • Controllo qualità: grazie all’elevata ripetibilità (da +/- 0,03 a 0,05 mm) garantiscono precisione e costanza nella fase. L’integrazione plug&play con sistemi di visione e sensori, rendono possibile automatizzare anche task particolarmente complessi.

La scelta del cobot è guidata essenzialmente da due fattori: peso da traslare e area operativa da garantire.

Tutti i modelli UR possono essere impiegati in queste applicazioni, ma i modelli più grandi sono quelli che vengono generalmente preferiti per la maggiore capacità operativa in termini di portata e raggio d’azione. Vediamo quindi le caratteristiche dei due modelli più grandi e potenti: UR10e e UR16e.

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Il modello più potente e performante della gamma e-Series. 900 mm di sbraccio utile e 16 kg di portata al polso. Ideale per compiti di movimentazione e manipolazione di imballaggi voluminosi e pesanti, così come per il pick place con carico elevato. Il più elevato potere di sollevamento rende possibile integrare end effector di maggior complessità, che consentono multi-presa di prodotti e permettono la riduzione del tempo ciclo.

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Alessio Cocchi

Alessio Cocchi è laureato in Ingegneria Gestionale all'Università di Bologna e ha ottenuto un Master Executive in Marketing & Sales alla SDA Bocconi ed alla ESADE Business School. A Giugno 2016 è entrato in Universal Robots nel ruolo di Sales Development Manager Italy, con il compito di sviluppare interamente il mercato italiano. Durante la propria esperienza ha gestito e coordinato team internazionali di lavoro ed è stato responsabile delle stategie di marketing e comunicazione globale delle Business Units per le quali ha lavorato.

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