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Come l’automazione flessibile sta ridefinendo l’elettronica

Scopri come l’automazione flessibile, dai robot collaborativi agli AMR, sta aiutando i produttori di elettronica a superare le sfide legate a precisione, produzione ad alto mix e bassi volumi e componenti fragili, aumentando al tempo stesso la produttività.

Di cosa parliamo oggi

  • Automazione flessibile per gestire precisione, componenti fragili e produzioni ad alto mix.
  • Cobot e AMR per automatizzare assemblaggio, controllo qualità e flussi logistici interni.
  • Risultati concreti: +25% di produttività per Melecs e logistica ottimizzata per Flexcon.

L’impiego dei cobot industriali di Universal Robots per gestire il carico dei vassoi, l’inscatolamento e la chiusura dei coperchi per due milioni di PCB automotive all’anno ha permesso a Melecs di ottenere subito un aumento della produttività del 25%.

L’industria elettronica è dinamica ed esigente. Per decenni, i produttori hanno spinto sempre più avanti i propri limiti per rispondere alla domanda globale. Hanno adottato l’automazione, ottimizzato i processi e ampliato le attività, affrontando lungo il percorso pressioni come la carenza di manodopera, la volatilità dei costi e la necessità di produzioni ad alto mix.

Perché è importante: queste sfide, unite a una visione ormai superata dell’automazione come soluzione “solo per attività ad alto volume”, impediscono a molti produttori di cogliere tutto il potenziale della tecnologia. E il settore elettronico non fa eccezione.

Melecs

Entrano in gioco UR e MiR per una maggiore flessibilità nell’elettronica

L’automazione moderna sta riscrivendo le regole. I progressi nella robotica collaborativa e nei robot mobili autonomi, gli AMR, consentono ai produttori di automatizzare attività delicate e variabili che un tempo erano considerate impossibili.

I cobot nella produzione elettronica

I cobot supportano gli operatori nelle attività di assemblaggio, come avvitatura, incollaggio, saldatura, montaggio, assistenza al sollevamento e bin picking. Ogni situazione che preveda attività ripetitive o poco ergonomiche merita di essere valutata per un’applicazione cobot.

Nelle attività di fabbricazione esterna o nei reparti di pre-assemblaggio, i cobot possono orientare i componenti per il serraggio finale delle viti o avvicinare i cavi per la crimpatura manuale. Con sistemi di visione e utensili specializzati, i cobot possono gestire anche attività delicate come la crimpatura automatizzata e le ispezioni qualità.

Il valore di AMR e manipolatori mobili

Gli AMR riforniscono in sicurezza gli operatori con pallet di materie prime oppure trasportano merci tra diverse aree dello stabilimento o della banchina. Combinare cobot e AMR permette di creare manipolatori mobili in grado di prelevare e consegnare materiali tra le postazioni di lavoro: una soluzione ideale per ambienti produttivi flessibili.

Performance comprovate in sintesi

+25% di produttività in Melecs

Melecs, produttore leader di elettronica conto terzi, doveva affrontare la sfida di confezionare due milioni di PCB automotive all’anno. Implementando i cobot per il carico dei vassoi, l’inscatolamento e la chiusura dei coperchi, Melecs ha ottenuto:

• aumento della produttività del 25%
• ROI in meno di 18 mesi
• operatori liberati da attività ripetitive

Ottimizzare la logistica su più piani in Flexcon

Automatizzando una logistica complessa, Flexcon ha ottimizzato il flusso interno dei materiali su più piani, riducendo in modo significativo il carico fisico per la forza lavoro. Flexcon ha ottenuto:

• circa 1.000 articoli processati per turno
• eliminazione degli spostamenti manuali e delle movimentazioni ripetute
• riduzione dello sforzo fisico e dell’inserimento manuale dei dati